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martedì 31 maggio 2016

Una grande istituzione è andata persa per i modi stravaganti

Lettura dello Srimad Bhagavatan 1.2.11 — Vrndavana, 22 ottobre 1972 Il mio Guru Maharaja era solito dire: “Non cercate di vedere Kṛṣṇa. Agite in modo che Kṛṣṇa possa vedere voi.” Questo è richiesto. Se potete attirare un pò di attenzione di Kṛṣṇa, yat kāruṇya-katākṣa-vaibhavavatām, katākṣa-vaibhavavatām Prabodhānanda Sarasvatī dice: “Se in un modo o nell’altro riuscite [...more]

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Il vegetarianesimo di ispirazione cristiana alla vegfest




e Newsletter
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Il vegetarianesimo di ispirazione cristiana alla vegfesta di Arco (TN)

Risultati immagini per veg festa degli animali arco

Sabato 4 giugno 2016 si terrà ad Arco (TN) la VEG FESTA DEGLI ANIMALI all'interno della quale sarà possibile conoscere anche la nostra Associazione,attraverso la presentazione del testo "il vegetarianesimo di ispirazione cristiana"; per consultare il testo o avere informazioni Simona :simona.scalfi@libero.it

 

http://www.cattolicivegetariani.it/content/vegetarianesimo-di-ispirazione-cristiana/

 

 

VEG-FESTA DEGLI ANIMALI
2A EDIZIONE

SABATO 4 GIUGNO 2016
dalle 10 alle 23
(in caso di maltempo la festa si svolgerà sabato 11 giugno)

ARCO DI TRENTO
PIAZZALE SEGANTINI

 





Nasce in Italia la Rete Famiglia Veg: Ambulatori per bambini e mamme in dolce attesa, competenti in nutrizione a base vegetale


Cari lettori,

divulghiamo questo comunicato con preghiera di massima diffusione.

Grazie a tutti,
la Redazione di SSNV

[COMUNICATO STAMPA]
NASCE IN ITALIA LA 'RETE FAMIGLIA VEG':
PROFESSIONISTI DELLA NUTRIZIONE CON STUDI
E AMBULATORI IN VARIE PROVINCE D'ITALIA
COMPETENTI IN NUTRIZIONE VEGETARIANA
NELL'ALIMENTAZIONE PEDIATRICA E NELLA
DONNA IN GRAVIDANZA - WWW.FAMIGLIAVEG.IT
30 maggio 2016

Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV lancia l'iniziativa "Rete Famiglia Veg", una rete di professionisti della nutrizione con studi e ambulatori in varie province d'Italia, competenti in nutrizione a base vegetale nell'alimentazione pediatrica e/o nella donna in gravidanza.

Tali professionisti hanno sottoscritto un documento operativo che riporta delle precise linee guida da seguire, basate sulla più recente letteratura scientifica in materia, per uniformare l'approccio dei diversi professionisti nei confronti di questo tipo di alimentazione.

L'elenco di tutti i professionisti aderenti - che col tempo aumenteranno in numero - e rispettivi contatti, si trova sul nuovo sito, appositamente creato per l'iniziativa, FamigliaVeg.it, in cui si possono anche trovare tante utili informazioni e risorse sull'alimentazione a base vegetale nell'infanzia e in gravidanza.

Perché serve la Rete Famiglia Veg

Tutte le famiglie fanno seguire i propri figli da un pediatra e tutte le donne in gravidanza sono seguite da un ginecologo, indipendentemente dalla loro dieta: non si ha certamente un bisogno maggiore di supporto in caso di scelta vegetariana, tutt'altro.

Ad oggi, in pediatri, ginecologi e altri professionisti non è ancora abbastanza diffusa la competenza in alimentazione a base vegetale. Tali professionisti tendono dunque troppo spesso a suggerire una alimentazione basata sui cibi animali, ben lontana da quella scelta dal paziente (siano etici, ecologisti o salutisti i motivi della scelta).

Le famiglie veg hanno invece il diritto di essere seguite da un professionista competente: per questo esiste questo progetto, per portare a conoscenza chi sono, nelle varie province d'Italia, i professionisti con tali competenze, sempre aggiornate.

Cosa si intende per "Veg"

Utilizziamo il termine "veg" perché è variegato il panorama delle famiglie che possono aver bisogno della consulenza di un professionista esperto in alimentazione a base vegetale. Si può trattare di famiglie vegan o latto-ovo-vegetariana, ma esistono anche famiglie che, pur non essendo vegetariane, scelgono di consumare prodotti animali solo sporadicamente. Quest'ultimo caso, pur non rientrando nella casistica della scelta vegetariana, è abbastanza diffuso e comporta esigenze simili, quelle relative a un'alimentazione basata in larga parte sui vegetali.

Con il termine "veg" vogliamo dunque comprendere tutti questi casi, anche se SSNV raccomanda come miglior scelta nutrizionale quella 100% vegetale, in ogni fase della vita

Il ruolo di SSNV

L'associazione non profit Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV si impegna a tenere sempre aggiornate le linee guida e tenere i contatti con tutti i professionisti della Rete Famiglie Veg per accrescere reciprocamente la conoscenza di ciascuno.

Per contro, la consulenza presso i singoli studi e ambulatori riguarda esclusivamente i professionisti, mentre SSNV non è coinvolta in alcun modo nella gestione degli appuntamenti, tanto meno degli onorari.

SSNV non percepisce alcun compenso, né dai professionisti né dai pazienti, svolgendo il servizio in maniera del tutto gratuita, al solo scopo di diffondere un'alimentazione 100% vegetale, così come da suo Statuto.

Informazioni e contatti: retefamigliaveg@scienzavegetariana.it

Comunicazione a cura di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV
http://www.scienzavegetariana.it - info@scienzavegetariana.it

Note:
Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV si prefigge di fornire ai professionisti della salute e alla popolazione generale informazioni corrette sulla nutrizione a base di cibi vegetali e sui suoi rapporti con la salute.


Lascia che la natura





Lascia che la natura
Lascia che la natura ti insegni la sua calma.
Tutti gli elementi della natura - ogni fiore, ogni albero
e ogni animale – hanno un'importante lezione
da insegnarci se solo ci fermiamo, guardiamo e ascoltiamo.
Solo guardare da vicino un animale può estraniarti
dalla mente e portarti nel momento presente,
che è quello in cui gli animali vivono sempre – e lasciarti
andare alla vita. È così meraviglioso guardare un animale, perché un animale
non ha opinioni di se stesso. Lui è.
Questa è la ragione per cui il cane è così felice e il gatto fa le fusa.
Quando coccoli un cane o ascolti un gatto che fa le fusa, la mente può fermarsi
per un istante e uno spazio di calma sorge dentro di te,
un passaggio per entrare nell'Essere.
(Eckhart Tolle)

Altri pensieri di Eckhart Tolle qui


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Pensiero del martedi 31 maggio 2016


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martedi 31 maggio 2016


« Spesso mi è stato chiesto di spiegare che cosa sia un Iniziato. Posso solo rispondere che un Iniziato è un essere che ha cominciato a comprendere di dover dare sempre più spazio all'intelligenza, alla ragione, che sono le facoltà del mentale superiore. Ogni giorno si concentra, riflette, medita; non smette mai di consultare il principio spirituale dentro di sé e lo supplica di guidarlo, di illuminarlo.
È solo prendendo l'abitudine di volgersi sempre verso l'alto – per cercare e domandare – che gli esseri progrediscono, poiché a quel punto le energie in loro cambiano direzione. Fino ad allora quelle energie li mantengono nelle regioni inferiori della coscienza, dove provocano smarrimenti, disordini e distruzioni. Ma non appena essi prendono l'abitudine di guardare verso l'alto, di cercare il proprio orientamento in alto, i loro pensieri, i loro sentimenti e le loro azioni vengono trasformati dalle potenze del loro mentale superiore, ed essi procedono sul cammino dell'Iniziazione. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


lunedì 30 maggio 2016

Solo per la soddisfazione del mio Maestro Spirituale

Lettura della Bhagavad-Gita 4.18 — Delhi, 3 novembre 1973 Devoto femminile: hai detto che se noi svolgiamo qualche attività, l’attività deve essere testata per vedere se Kṛṣṇa è soddisfatto. Ma qual è la prova? Prabhupada: Se il maestro spirituale è soddisfatto, allora Kṛṣṇa è soddisfatto. Lo cantate tutti i giorni. Yasya prasādād bhagavat-prasādo yasyāprasādān na [...more]

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Bhakti – Yoga

Mio caro Uddhava, né con l’astanga-yoga [il sistema dello yoga mistico per raggiungere il controllo dei sensi], né con il monismo impersonale o lo studio analitico della Verità Assoluta, né con lo studio dei Veda, né con la pratica delle austerità, né con gli atti di carità né accettando il sannyasa è possibile soddisfarMi quanto [...more]

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Come cuociamo il riso io&M?


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L'essenza del tutto


Sri Srimad Bhakti Raksaka Sridhar Goswami Maharaja


L'essenza del tutto

La spiegazione al Brahma Gayatri



Il significato del Brahma Gayatri ci deve portare alla conclusione del Bhagavatam. Il Gayatri Mantra ed il Bhagavatam sono la stessa cosa. E' la vera essenza del Vedanta-sutra. Il Bhagavatam è il commento elaborato del Gayatri:


artho 'yam Brahma-sutranam bharatartha-vinirnay

gayatri-bhasya-Rupo 'Sau vedartha-parivrmhita


["Il significato del Vedanta-sutra è presente nel Bhagavatam. Lì vi è anche il pieno significato del Mahabharata. Il commento del Brahma-Gayatri è nel Bhagavatam ed è descritto completamente con tutta la conoscenza vedica."] [Garuda Purana]


Il significato del Gayatri Mantra deve essere nella linea del Bhagavatam. Se analizziamo come questo sia possibile, potremo scoprire i gradini che portano al Gayatri Mantra, ovvero il Bhagavatam.

Qual è il significato di Gayatri? La parola Gayatri è una combinazione di due parole sanscrite: ganat (quello che viene cantato) e trayate (ciò che dà la liberazione). Questo vuol dire, "una canzone con la quale possiamo ottenere la nostra salvezza, il sollievo, l'emancipazione". Gayatri è conosciuta come veda-mata, la madre dei Veda. Se esaminiamo la conclusione vedica dal suo aforisma più ermetico alla sua più ampia espressione, troveremo che tutto inizia con omkara. Il simbolo vedico OM che è la verità espressa sotto forma di Gayatri Mantra, appare sotto forma dei Veda, e poi come Vedanta-sutra, infine, viene la conclusione dei Veda, la sua massima espressione: il Bhagavatam. 


Poiché il significato e lo scopo della conoscenza vedica progredisce in questa linea, il gayatri mantra deve contenere in sé il significato del Bhagavatam - cioè, la concezione che Krishna è il supremo. Questo deve essere il significato del Gayatri Mantra, ma il problema è come estrarre il Bhagavatam - la concezione di Krishna - dal grembo di Gayatri? Ho sentito che Jiva Goswami ha dato una tale interpretazione, ma non sono riuscito a trovare dove sia stata scritta. Ho sentito che ha dato il significato di Gayatri come veicolo che porta alla coscienza di Krishna. In ogni caso, si è risvegliato in me il desiderio di delineare il significato della concezione di Krishna.


Il significato generale di Gayatri è "il canto che concede la liberazione." Liberazione deve avere un significato positivo. Liberazione non significa libertà dal lato negativo, ma il raggiungimento positivo. Questa è la definizione data nel Bhagavatam: muktir hitvanyatha rupam svarupena - a meno che e fino a quando non si raggiungere la posizione positiva più elevata possibile, la vera Mukti, vera salvezza, non è stata raggiunta. Il semplice ritrarsi dal piano negativo non può essere chiamata liberazione. Hegel disse che l'oggetto della nostra vita è l'autodeterminazione. Dobbiamo determinare la nostra naturale funzione del tutto organico - non solo l'emancipazione dal lato negativo, ma la partecipazione a una funzione positiva nel dominio del servizio. Questo è considerato il più alto raggiungimento della vita. Questo è il vero significato di Gayatri.


La parola gayatri deriva da due radici sanscrite: ganat e trayate. Trayate significa raggiungimento positivo alla fase finale (sva-rupena vyavashitih). E ganat significa non solo un suono, ma un suono musicale. Quel suono musicale che concede la liberazione positiva più elevata indica il sankirtana di Mahaprabhu e la melodia del flauto di Sri Krishna.


Il Mantra


''Om bhur bhuva sva tat savitur varenyam bhargo devasya dhimahi dhiyo yo na pracodayat''

om - il mantra originale che contiene tutto al suo interno; Bhur - il mondo fisico; Bhuva - il mondo mentale; sva - il mondo intellettuale; tat - i tre piani di esperienza; savituh - l'anima; Varenyam - adorazione, venerabile; bhargo - la superanima, la svarupa-sakti; devasya - che è bello e giocoso, Krishna, la Realtà meravigliosa; dhimahi - inizio la meditazione; dhiyah - ovvero offrire servizio; yo - che; na - noi; pracodayat - effettuiamo con entusiasmo in base alla nostra capacità;


Traduzione

"Sopra i tre piani di esperienza mondana, bhu, bhuvah, svah, vi è l'anima, savitur, che ci mostra tutto proprio come il sole. Al di sopra dell'anima vi è la Superanima trascendentale che è Varenyam, degna di venerata adorazione. Quel piano di esistenza è chiamato bhargo, brillante e illuminante. L'area spirituale, bhargo, è il piano conosciuto come svarupa-shakti ovvero la potenza interna di Deva, Krishna, la Realtà Sublime. Bhargo è la sua potenza divina Srimati Radharani. Che la nostra meditazione sia fissa sui piedi di loto di Srimati Radharani, la cui estensione e natura essenziale, mahabhava, è la svarupa-sakti, e che ci irradia con la capacità di servizio devozionale. Cerchiamo di abbandonarci al suo servizio divino".


Brahma-Gayatri-bhasya

bhvades-tat-savitur vavarenya-vihitam ksetrajna-sevaya-arthakam

bhargo vai vrsabhanuja-Atma-vibhava-eka-aradhana sri-puram

bhargo Jyotir-acintya-Lilana-Sudha-eka-aradhana-sri-puram

bhargo dhama-taraga-khelana-Sudha-eka-aradhana-sri-puram

bhargo dhama-sada nirasta kuhakam prajnana lila-puram

devasya-amrta-Rupa-lila-rasa-dheraradha-DHI-prerina

devasya-amrta-Rupa-lila-purusasyaradha-DHI-preyasina

devasya dyutisundara-eka-purusasyaradhaya-DHI-preyasina

gayatri-muralisya-kirtana-dhanam radhapadam dhimahi

gayatri-gaditam Mahaprabhu-Matam radhapadam dhimahi

Dhir-aradhanam eva nanyad-iti-tad-radhapadam dhimahi


(Srila Bhaktiraksaka Sridhara deva-gosvami maharaja)




Il significato del Brahma-Gayatri è il seguente: La prima parola è OM. Om è il mantra originale (bija-mantra) che contiene tutto. La parola successiva è bhur. Bhur è dove ci troviamo ora, Bhu-Loka (la terra) - il mondo della nostra esperienza. La parola successiva è buvah. Buvarloka è il mondo di acquisizione mentale. E' il supporto, lo sfondo o filtro della nostra esperienza. La nostra posizione attuale di esperienza è l'effetto della nostra acquisizione mentale. Se siamo qui nel mondo di esperienza non è a causa di un incidente; abbiamo acquisito questa posizione dal nostro karma precedente. La sfera fisica e questo mondo di esperienza, è solo il prodotto, il risultato dei nostri impulsi mentali precedenti. E il mondo sottile del precedente karma, la sfera mentale, è conosciuto come Bhuvarloka.


La parola successiva nel mantra è svah. Sopra Bhuvaloka vi è Sva-Loka. Il mondo mentale (Bhuvarloka) significa accettazione e rifiuto: cosa fare e cosa non fare - "Mi piace questo, non mi piace quello." Sva-Loka, tuttavia, è il piano della decisione, il mondo dei servizi segreti (Buddiloka). La nostra intelligenza ci dice: "Questo mi pacerebbe, ma non devo farlo, altrimenti sarò perdente." Questo piano, il piano della ragione, è conosciuto come Sva-loka. In questo modo, il mondo materiale è composto da tre strati generali, bhur, il mondo fisico, bhuvah, il mondo mentale, e svah, il mondo intellettuale.


Naturalmente, un'analisi più dettagliata rivelerà sette strati: Bhur, Bhuvah, Svah, Maha, Jana, Tapa, e Satyaloka. Questo è stato affrontato in dettaglio da Sanatana Goswami nel suo Brhad-Bhagavatamrtam. Qui, questi sette strati sono stati riassunti in tre piani di esistenza: fisico, mentale e intellettuale. E questi tre piani di esperienza sono stati riassunti in una parola, tat.


La prossima parola nel Brahma-Gayatri è savitur. Savitur generalmente significa Surya, il sole. E il sole significa, in senso figurato, quello che illumina o si accende; ciò per cui siamo in grado di vedere. I tre strati grossolano, sottile e intellettuale in questo mondo sono a noi visibili grazie ad una cosa particolare, savitur. Cos'è? L'anima. In realtà, il mondo non ci è visibile grazie al sole, ma grazie all'anima. Che cosa ci dà realmente la percezione e ci permette di vedere le cose materiali? In realtà non è il sole che ci aiuta a vedere; vediamo con l'aiuto dell'anima. Questo si trova nella Bhagavad-gita (yatha prakasayaty ekah krtsnam lokam imam ravih). L'anima ci rivela questo mondo proprio come fa il sole. Il sole può mostrare il colore ai nostri occhi, l'orecchio può rivelare il mondo sonoro, e la mano può rivelare il regno tattile. Ma in realtà al centro c'è l'anima. E' l'anima che dà luce a questo mondo, che ci dà una comprensione del contesto, il mondo della percezione. Ogni percezione è possibile solo perché c'è l'anima. Qui, la parola savitur, che in genere significa sole, può significare solo l'anima, che come il sole ci mostra tutto.


Tutti e sette gli strati della nostra esistenza, rappresentati da bhur, il piano fisico, bhuvah, il piano mentale, e svah, il piano intellettuale, qui sono stati ridotti a una sola entità: tat- "questo". "Questo" è indicato dal sole che in tale contesto indica l'anima. Qui l'anima significa anima individuale. L'anima individuale è la causa del suo mondo. Non che la mente è nel mondo, ma il mondo è nella mente. Berkeley ha detto che il mondo è nella mente. Qui viene espresso che tutto è visto con l'aiuto del sole. Se non c'è il sole, tutto è buio - non si vede niente. Quindi, senza luce, non si vede niente. E in un certo senso più alto, luce significa anima. L'anima è il soggetto, e l'oggetto dell'anima sono i sette piani di esperienza in questo mondo.


La parola successiva nel Gayatri mantra è Varenyam. Varenyam significa puja: venerabile adorazione. Questo indica che, anche se all'interno di questo piano - il mondo oggettivo - vi è il soggetto, c'è un altro dominio che deve essere venerato e adorato dall'anima. Questa è l'area Suprema.

Quel piano degno di adorazione dell'esistenza è nota come bhargo. Bhargo intende la zona personale, l'area dell'Anima Suprema. Questo è menzionato nel primo verso del Bhagavatam: 


dhamna svena sada nirasta-kuhakam satyam param dhimahi. 


Srila Vysadeva dice che qui si avrà a che fare con un altro mondo la cui gloria incontaminata è così grande che dal un solo raggio di quella potenza, tutte le idee sbagliate vengono spazzate via. Il soggetto è l'anima, e il suo oggetto sono tutti questi mondi di esperienza. E il soggetto della Superanima, è l'area da noi venerabile che è superiore al soggetto, l'anima - che è l'area super-soggettiva.


La parola bhargo significa "più sottile dell'anima", e "che detiene una posizione più importante dell'anima." Quindi, ciò indica il Supremo, il Paramatma. In generale, naturalmente, la parola bhargo normalmente significa luce. Proprio come una radiografia ci può mostrare ciò che l'occhio comune non può vedere, bhargo è la svarupa-sakti: la luce superiore più potente che può rivelarci l'anima. E questa energia - bhargo - a chi appartiene? Appartiene a Deva. Qual è il significato della parola deva? Deva significa "bello e giocoso", cioè, Sri Krishna: la meravigliosa realtà. Egli non è una sostanza indefinita, ma è pieno di lila, passatempi. Deva significa passatempi che uniti alla bellezza manifestano Krishna.


Il suo dominio è bhargo, brillante, ed è Varenyam, venerato dall'anima, la jiva. Qual è la natura della svarupa-sakti? E' vaibava, il corpo esteso di Srimati Radharani. Lei ha la responsabilità del servizio completo e dell'energia per servire Krishna. Bhargo non è altro che la vaibava, il corpo esteso di Srimati Radharani, che contiene tutto il necessario per il servizio a Krishna. Bhargo rappresenta Mahabava, la frazione predominava, e deva, Krishna, è Rasaraja, la frazione predominante.


Nel Gayatri Mantra, siamo invitati, bhargo devasya dhimahi: "vieni a meditare". Che tipo di meditazione è possibile in quel piano di dedizione? Non una meditazione astratta, ma la coltivazione del servizio, krsnanusilanam. Dhimahi significa "poter partecipare al flusso spontaneo, alla corrente di devozione a Vrindavana." E quale sarà il risultato (dhiyo yo nah pracodayat)? La capacità della nostra devozione aumenterà. Più serviamo, più in compenso avremo maggiore capacità e volontà di servire - proprio come in banca gli interessi vengono aggiunti al capitale (Dasa kari 'vetana more deha prema-dhana). In questo modo, il nostro principio di devozione aumenterà ancora e ancora. Dhimahi significa Aradhana, adorazione. Esso non può che essere spiegato in termini di aradhana, puja, seva, adorazione, servizio d'amore. La parola buddhi significa ciò che coltiviamo con l'aiuto della nostra intelligenza. Ma qui, DHI è un riferimento a quella veneranda intelligenza che scende in questo piano per aiutare a coltivare il servizio. Quindi dhimahi non significa meditazione astratta, ma è il servizio devozionale. Questo è il significato profondo del Gayatri Mantra.


Gayatri, il canto della liberazione, significa anche sankirtana. Il Kirtana viene cantato, e ci migliora verso il più alto obiettivo. Il sankirtana di Mahaprabhu ci aiuta internamente ed esternamente a servire nella posizione più alta. Così il Brahma-gayatri è in connessione con Mahaprabhu e viene a significare Krishna-kirtana. Poi si raggiungerà Vrindavana e il kirtana del flauto. E quando entreremo a Vrndavana, troveremo che il dolce suono del flauto di Krishna aiuta a coinvolgere tutti i servitori nei loro rispettivi compiti. Quando suona il flauto, le gopi e gli altri sono regolati nei loro rispettivi compiti. Di notte, le gopi, ascoltando il suono del flauto giungeranno alla Yamuna, pensando: "Oh, Krsna è lì." E quando Yasoda ascolta il suono del flauto di Krishna, pensa, "Mio figlio è lì. Egli sarà presto a casa." In questo modo, il suono del flauto impegna tutti i servitori del Signore nelle loro rispettive posizioni e li spinge a essere consapevoli del loro servizio.


Nel mio commento sanscrito sul Gayatri mantra, ho scritto dhiraradhanam eva nanyaditi tad Radha-padam dhimahi: Tutti gli altri servizi sono rappresentati pienamente in Radhika. Come i rami sono tutti parte di lei, l'albero principale. Il Madhura rasa (relazione d'amore) è il capo o mukhya-rasa, l'essenza di tutti i rasa. Srimati Radharani è Mahabhava - lei rappresenta l'intero atteggiamento di servizio.


Il suono del flauto di Sri Krishna, espresso come Gayatri mantra, ci ricorda e ci impegna nel nostro servizio. E qual è il nostro servizio? Il nostro servizio deve essere quello di abbandonarci al servizio di Srimati Radharani- accettare il suggerimento di Radharani. Il Gayatri Mantra ci risveglia nella consapevolezza dei piedi di loto di Srimati Radharani, di obbedire ai suoi ordini. Lei rappresenta l'intera area del servizio. Quindi, per cercare di impegnarci nel suo servizio, sotto il suo ordine, accettare la sua direzione e obbedire a lei - questo è il servizio a Sri Radha. In questo modo, il significato del Gayatri Mantra è il Radha-dasyam, l'autodeterminazione (svarupena vyavasthitih).


Nel frattempo, le rappresentazioni parziali in vatsalya (sentimento dei genitori) e sakhya rasa (sentimento di amicizia) sono anche parte integrante del dolce originale amore coniugale, madhura rasa. I devoti vatsalya rasa serviranno Nanda e Yasoda, il devoto sakhya rasa servirà Sridama e Sudama, ma in ultima analisi, l'intero sistema in un unico concetto è incluso in Radharani.


Radha-dasyam, il servizio a Srimati Radharani, è il senso ultimo e l'essenza dal Gayatri Mantra. Questo è il fine supremo della nostra vita. Non può che essere così. Il Bhagavatam è il teismo finale estratto dai Veda, Upanisad, e tutte le scritture. Tutta la verità rivelata sale al suo acme, nella posizione più alta, nella concezione data dal Bhagavatam. E il Bhagavatam ci insegna che la più alta realizzazione, l'autodeterminazione, è il servizio di Srimati Radharani- che sotto la sua guida possiamo servire Sri Krishna. Aspiriamo per un collegamento diretto con il suo servizio.


Qual è, allora, il significato interiore o la spiegazione della parola bhargo? Con Bhargo si intende la somma, o "colei che ci mostra la luce." Radharani è la figlia di Vrsabhanu. Ho scelto la parola bhanu. Per rappresentare il Sé personale di Radharani, ho selezionato la parola vaibhava. Vaibhava significa, "ciò che viene fuori", o "sé esteso." Prabhava è la rappresentazione centrale e vaibhava è l'estensione esterna. L'essenza stessa della svarupa-sakti è Srimati Radharani, e all'intero della svarupa-sakti vi è il suo sé esteso. La città del suo bel servizio è l'intera svarupa-sakti.


Proprio come i raggi di luce si estendono dal sole, tutta la potenza interna è un'estensione di Mahabhava, Sri Radhika. Lei stessa si è estesa in una tale meravigliosa area di brillantezza, di energia interna, e qui Lei serve il suo Signore. Tutte queste cose necessarie nascono da Lei. Per aiutarla nel servire il suo Signore, tutti si manifestano. Quando tutta l'energia interna è condensata in una forma concisa, è Mahabhava, Radharani. E quando Radharani vuole servire, si estende senza limiti in diversi modi. E con qualche contributo da Baladeva e Yogamaya, tutto il mondo spirituale, tra cui Vrndavana, Mathura e Vaikuntha, si evolve per aiutare Srimati Radharani nel servizio a Sri Krishna.


In questo modo, ho estrapolato il Radha-dasyam, il servizio a Srimati Radharani, come significato nascosto del Gayatri Mantra e ho cercato di rappresentarlo nel versetto sanscrito descritto sopra.

____________________________

Srila Bhakti Raksaka Sridhar Goswami Maharaj

__._,_.___

Inviato da: Angelo Russo <gaudyait@gmail.com>


Pensiero del lunedi 30 maggio 2016


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lunedi 30 maggio 2016


« Creando l'uomo a Sua immagine, Dio lo ha fatto potente quanto Se stesso. Ma allora perché egli si mostra così debole? Perché ignora dov'è la sua forza. La sua forza non sta nella sua capacità di esigere, di imporsi, ma nel suo potere di dire "no". Ciò significa che nessuno al mondo può costringerlo a fare ciò che non vuole fare. Se anche tutto l'Inferno si alleasse contro di lui per obbligarlo ad agire contro la sua volontà, non potrebbe costringerlo. E neppure Dio può costringere l'uomo! Perciò, se sapesse dov'è la sua vera potenza, l'essere umano resisterebbe a tutte le seduzioni, a tutte le tentazioni, e non commetterebbe nessuna cattiva azione. Se è debole e commette errori, è perché vi acconsente.
Gli spiriti tenebrosi del mondo invisibile hanno il potere di tentare l'uomo e di metterlo alla prova. È Dio Stesso che ha dato loro questo potere. L'uomo, però, ha sempre il potere di dire "no" al male. È l'ignoranza della propria origine divina a renderlo così debole. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


L'ascolto silenzioso


L'ascolto silenzioso
Un intervistatore domandò a Madre Teresa che cosa dicesse
a Dio nelle sue preghiere.
"Non dico niente", rispose lei. "Mi limito ad ascoltare".
Allora l'intervistatore le domandò che cosa le dicesse Dio.
"Non dice niente", rispose Madre Teresa. "Si limita ad ascoltare".
E prima che lo sbalordito intervistatore insistesse sull'argomento,
aggiunse: "E se non lo capisce, non posso spiegarglielo".
(Tratto da un libro di Joseph Goldstein)

Articoli e pensieri di Madre Teresa qui


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domenica 29 maggio 2016

Kirtana

Solo HARI-KIRTANA di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada Gli Sakta [che adorano varie dee come supreme] hanno introdotto un particolare tipo di kirtana chiamato kali-kirtana [dedicato alla dea Kali]. Le scritture vediche però non raccomandano il kali-kirtana. Kirtana significa hari-kirtana. Qualcuno potrà dire: “Certo, voi siete Vaisnava. Potete fare l’hari-kirtana. Io invece farò [...more]

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Tisane calde.

Bere bevande calde d’estate è un rimedio antichissimo per combattere il caldo eccessivo nelle stagioni estive. Praticato da millenni, sopratutto –va da sé– nelle regioni equatoriali, è di indubbia efficacia, come dimostra il fatto che tuttora utilizzato. Il caldo della bevanda innalza la temperatura interna dell’individuo, ravvicinandola così alla (alta) temperatura esterna, dunque il diminuire [...more]

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sabato 28 maggio 2016

La società è talmente inquinata

Lettura dello Srimad Bhagavatan 1.5.23 — Vrndavana, 4 agosto 1974 Tutte le persone che sono meno dei Sudras, sono chiamati pañcamas, quinto grado. In primo grado, brahmana, secondo grado, ksatriya, terzo grado, vaisya, quarto grado, sudra, e tutti gli altri di quinto grado, sono chiamati candala. I candala… Lo spazzino, il ciabattino, e il…di basso [...more]

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VIDEO: Vrindavan Parikrama

     

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venerdì 27 maggio 2016

Vai a divertirti!




(...)la fine è vicina.

La fine della tua settimana lavorativa, intendo. Non è grandioso? Ora puoi andare a divertirti! E devi, lo sai. Fai di questo fine settimana il più divertente in assoluto.

La tua anima dice di fare ciò che ti dà gioia questo weekend! Niente giudizi!

Con amore,
Neale

www.conversazionicondio.com


Pensiero del venerdi 27 maggio 2016


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venerdi 27 maggio 2016


« Dalla terra fino alle stelle, l'intero universo obbedisce alla legge della gerarchia, vale a dire che gli elementi più grossolani e più pesanti si accumulano in basso, mentre gli elementi più leggeri e più puri hanno la tendenza a elevarsi. È una legge fisica che si ritrova anche nel mondo psichico.
Il discepolo che conosce questa legge si sforza di salire molto in alto tramite la meditazione, la contemplazione e la preghiera, in modo da captare particelle di materia sottile con le quali costruirà i suoi corpi spirituali. E poiché a questi materiali sono legate certe energie ed entità, più i materiali sono puri, più le energie e le entità collegate sono vive e radiose. È così che sostituendo le particelle consunte del proprio corpo con particelle nuove, allo stesso tempo il discepolo apre la porta della sua anima a visitatori che gli porteranno i doni più belli.  »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


Opuscolo "Latte e uova - perché uccidono"



Il libro/materiale informativo della settimana

Cari lettori,

continuano le nostre segnalazioni di libri e materiali informativi sul tema dell'alimentazione vegetariana, soprattutto dal punto di vista di salute e benessere, ma anche da quello dell'ecologia e delle istanze etiche, nonché della cucina vegan. Per tutti coloro che sono interessati ad approfondire questi temi ed eventualmente anche a divulgarli.

Oggi segnaliamo un opuscolo sul tema del consumo di latte e uova:

Opuscolo: Latte e uova - perché uccidono

Opuscolo a colori di 28 pagine che spiega perché evitare di consumare latticini e uova.

Dall'introduzione:

La produzione di uova e di latte (e quindi formaggi e latticini di ogni tipo) comporta la morte degli animali esattamente come la produzione di carne e pesce e causa lo stesso impatto negativo sull'ambiente; inoltre, il consumo di questi "alimenti" è dannoso per la salute umana, non meno del consumo di carne e pesce.
Ecco dunque perché e come evitare questi prodotti.

Contiene anche consigli di cucina su come sostituire il latte e le uova nelle ricette e ben 8 pagine di ricette di "simil-uova", vale a dire ricette che imitano le uova o piatti a base di uova, sia come aspetto che come consistenza, oltre che come sapore, ma sono naturalmente 100% vegetali.

Vai alla scheda dell'opuscolo per ordinarlo e scaricarne la versione in pdf.


Crudi o cotti?

L’Ayurveda sconsiglia tutti i cibi crudi o non maturi: le cosiddette tossine non sono altro che particelle di cibo non cotto che circolano nell’organismo e causano la maggior parte delle malattie. Gli alimenti crudi, per essere digeriti, richiedono che l’organismo dirotti sulla loro trasformazione una grande quantità di energie. Non a caso agni, il fuoco [...more]

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giovedì 26 maggio 2016

Cosa puoi perdere?




(...)non ti viene richiesta la perfezione – solo un perfetto sforzo.

Non provarci nemmeno solo perché non pensi di riuscirci sarebbe terribilmente triste. Resterai sbalordito da ciò che puoi fare se semplicemente ci provi.

La vita ti aspetta dall'altra parte del Rischio. Cosa puoi perdere? La faccia? La dignità? E chi se ne importa di queste cose se è possibile la grandezza? Chi se ne importa di queste cose se le favole sono a portata di mano?

Con amore,
Neale

www.conversazionicondio.com


Pensiero del giovedi 26 maggio 2016


http://www.prosveta.it/

giovedi 26 maggio 2016


« Non riuscirete mai a progredire se di tanto in tanto non vi fermate per rivedere la vostra vita, riflettendo su ciò che avete fatto e su ciò che avete detto, in modo da prendere coscienza dei vostri passi falsi e dei vostri errori. Certo, sarete portati a fare constatazioni che non vi rallegreranno, sarete tristi e proverete anche vergogna, ma è sempre meglio che essere inconsapevoli. È così che si prova il bisogno di migliorare se stessi.
Tuttavia, per far sì che quella tristezza non diventi un sentimento distruttivo, dovete stabilire l'equilibrio. In che modo? Provando gioia per ciò che gli altri sono. Questo atteggiamento positivo vi impedirà di cadere nello scoraggiamento o addirittura nella disperazione. Cercate il bello e il buono in tutti gli esseri, particolarmente in quelli che, con i loro talenti e le loro virtù, hanno contribuito all'evoluzione dell'umanità. Prendeteli come modelli. Così, mentre da un lato constaterete le vostre debolezze e le vostre lacune, dall'altro vi proietterete nell'avvenire. Potrete anche visualizzarvi in possesso delle qualità che tanto apprezzate negli altri, e non perderete mai più il coraggio. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


Ajurveda

I tre pilastri della salute: cibo, sonno, vita sessuale regolata I tre dosha con le loro funzioni di movimento (vata), metabolismo (pitta) e coesione (kapha) sono i tre pilastri (tri-stambha) su cui si regge il corpo. A questi tre pilastri se ne aggiungono altri tre con un ruolo sussidiario altrettanto importante nel mantenimento della salute, [...more]

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mercoledì 25 maggio 2016

Lettura per la ricorrenza della sparizione di Sua Divina Grazia Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Gosvami Prabhupada’s — Los Angeles, 9 dicembre 1968 Così nella sua vita fu Akhanda Brahmacari. Bhaktivinoda Thakura aveva molti altri figli, e lui era il quinto figlio, e anche alcuni altri dei suoi fratelli, non si sono sposati. E il mio Guru [...more]

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Non puoi fare un errore




(...)non puoi fare un errore, puoi solo prendere una decisione che sarà il tuo prossimo miglior passo.

Non c'è ragione di esitare quando sai di non avere niente da perdere. E perdere non è un atto di Dio, è un pensiero nella mente degli umani.

Elimina il pensiero ed eliminerai il dubbio. Corri con la tua Saggezza verso la Vittoria.

Non dovrai pensarci neanche un secondo per sapere esattamente perché hai ricevuto questo messaggio oggi.

Con amore,
Neale

www.conversazionicondio.com


Guarire col respiro



Guarire col respiro
Ogni volta che inspirate, inspirate ossigeno nei polmoni e rinnovate tutte le cellule del sangue. Forse può farvi piacere inspirare e sapere che milioni di cellule del sangue vengono rinnovate dall'ossigeno; la qualità del respiro è fondamentale per noi, sia fisiologicamente che psicologicamente.[...]
Durante la guerra ci fu un periodo in cui caddi in una grave depressione: non riuscii a dormire per molti mesi [...]
[...]E fu la pratica del respiro consapevole della tradizione buddhista che mi guarì, mi portò fuori dalla profonda depressione e mi ristabilì.
Cercai davvero di praticare il respiro consapevole, cercai libri al di fuori del buddhismo per imparare qualcosa di più sul respiro. Era meraviglioso che ogni volta che cercavo di praticare profondamente il respiro in quel modo mi dicevo: 'Questa è la cosa migliore che posso fare proprio in questo momento'. Ho voluto condividerlo con voi: quando avete seri problemi e non sapete quale sia la cosa giusta da fare, il respiro profondo, il respiro consapevole è la cosa giusta da fare, forse la cosa migliore da fare in quel preciso momento.

Tratto dall'articolo Guarire col respiro



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Pensiero del mercoledi 25 maggio 2016


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mercoledi 25 maggio 2016


« Un insegnamento spirituale vi insegna sempre come oltrepassare, superare, voi stessi. Ovviamente però si tratta di un modo di dire, poiché non potete staccarvi da voi stessi: tutto è dentro di voi. È la vostra coscienza a elevarsi per raggiungere livelli più elevati. Quando provate la sensazione di essere stati proiettati molto in alto, fino alle stelle, e di essere entrati in contatto con la luce divina, in realtà è in voi stessi che vi siete spinti più lontano, più in alto – si potrebbe anche dire più in profondità. Ciò che avete raggiunto è il vostro Sé superiore. Ed è lui che vi dà tutte le possibilità di creare in voi nuove forme, più pure e più armoniose.
Per esprimere le realtà del mondo spirituale, si ha bisogno di utilizzare un linguaggio concreto, quello del mondo fisico, come se si trattasse di uno spazio con distanze e volumi. Ma in realtà tutto si svolge in noi, nel nostro Sé superiore, che è il nostro Sé divino. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov